IL SEGRETO DELLA SALUTE
Intervista al dott. Francesco Di Tuoro
Il dott. Francesco Di Tuoro è uno stimato nutrizionista e genetista forense, specializzato in nutrigenetica e nutrigenomica. Ha una laurea specialistica in diagnostica applicata. Tra le sue citazioni: “La qualità dell’acqua oggi scrive e descrive la salute di domani”. Sarà tra i relatori al Convegno che si terrà al Convento di San Francesco a Subiaco il 18 settembre 2025, sul tema: “Acqua, Maestra di vita”, ideato e promosso dalla dott.ssa Anna Maria Tomei. Emanuela Bambara lo ha sentito in preparazione all’evento.
L’acqua è un elemento vitale essenziale e un alimento completo e complesso. Lo ritiene corretto?
È assolutamente corretto, anche tenendo conto che siamo composti per il 60% di acqua. È chiamata la “molecola della vita”. Ma può diventare la molecola della morte. Perché veicola anche elementi tossici. Per esempio, i metalli pesanti, che sono i killers più pericolosi per il nostro organismo. L’esposizione prolungata a metalli come piombo, arsenico, mercurio, può perfino danneggiare il DNA. È questo il tema del mio intervento al Convegno “Acqua Maestra di vita”. Il segreto della salute è tenere pulito il corpo, anche al suo interno. Nel nostro laboratorio utilizziamo il processo di chelazione: gli elementi chelanti servono a purificare l’organismo, eliminando i metalli pesanti. A Caianello stiamo usando questo processo con i bambini autistici, con ottimi risultati. I metalli provocano l’infiammazione intestinale. L’intestino è l’unico organo interno a contatto con l’ambiente esterno. Occorre tenere pulito l’intestino e idratarlo, bevendo almeno due litri d’acqua al giorno, per eliminare le tossine con le feci. L’acqua salutare è alcalina, con un ph superiore a 7, benefica anche per la prevenzione oncologica.
È un elemento-alimento, ma anche un simbolo e una metafora. Di quali valori?
L’acqua è simbolo di purezza, di genuinità, di trasparenza, di autenticità, di semplicità. È una metafora della vita stessa, perché la vita ha avuto inizio dall’acqua.
L’acqua è un tema interdisciplinare e interculturale…
Ogni disciplina, ogni area di ricerca e di studio, e ogni cultura, hanno una prospettiva diversa sull’acqua, ma in comune c’è proprio questo concetto primario: l’acqua è primariamente ed essenzialmente “fonte di vita”, per usare un’espressione che riguarda la caratteristica principale, in tutte le culture e in tutte le discipline.
Cosa si aspetta dal Convegno di Subiaco?
Il programma prevede numerosi e pregevoli relatori di diverse discipline. C’è anche il prof. Giulio Tarro, con cui ho collaborato. Si annuncia, quindi, un bel confronto tra aree disciplinari differenti, sul piano interdisciplinare e interculturale, con al centro dell’attenzione il tema dell’acqua. Oltre lo scopo di prevenzione della salute, ci aspettiamo dunque un progresso sul piano dell’aura energetica personale, oltre che sul piano ambientale ed ecologico.
Giornalista Emanuela Bambara